Il ginocchio è la mia specializzazione.
Tornare a muoverti è il mio obiettivo.

Sono il dottor Francesco Chiazzolla, chirurgo ortopedico specializzato nel trattamento del ginocchio

Ogni paziente ha una storia diversa: per questo la scelta del trattamento nasce dall'esperienza, dall'ascolto e da una pianificazione personalizzata.
+400
Protesi di ginocchio
eseguite ogni anno
+200
Artroscopie e ricostruzioni
 legamentose 
eseguite ogni anno
+15
Anni di esperienza

95%
Pazienti soddisfatti 

Perchè affidarsi a me?

Esperienza, specializzazione e un approccio costruito intorno al paziente.

La mia filosofia chirurgica nasce da un principio semplice: preservare ciò che è sano e sostituire solo ciò che è necessario.

Quando è possibile, valuto soluzioni conservative e mininvasive. Quando la protesi è necessaria, scelgo la soluzione più adatta all'anatomia, alla stabilità e alle esigenze funzionali del paziente.

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ECCELLENZA NEI TRATTAMENTI DI CHIRURGIA ORTOPEDICA
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Protesi Monocompartimentale
La protesi monocompartimentale non è altro che la sostituzione della sola cartilagine danneggiata, permette di risparmiare il 75% dell'articolazione, lasciando intatti i legamenti e la restante parte del ginocchio. E' un intervento mini invasivo, veloce , la degenza è solo di 2 giorni e la riabilitazione è molto più rapida. I pazienti riportano la sensazione di naturalezza del ginocchio, come se non fossero mai stati operati. I risultati a lungo termine sono eccellenti, si ha un miglioramento della funzione e scomparsa del dolore.
Ricostruzione Legamento Crociato Anteriore Anatomico
Se hai subito una lesione del legamento crociato anteriore, l’artroscopia consente di ricostruire il legamento danneggiato ripristinando stabilità, forza e sicurezza nei movimenti. L’intervento permette di tornare gradualmente alle attività sportive e quotidiane, prevenendo ulteriori danni a menisco e cartilagine.
Revisione di protesi di ginocchio
Nella chirurgia di revisione non esiste un intervento “standard”. Esiste la strategia più adatta a quel paziente, a quel ginocchio e alla causa che ha portato al fallimento della protesi.
Protesi di ginocchio con tecnica Kinematica
Quando la sostituzione totale è necessaria, l'obiettivo non è semplicemente sostituire l'articolazione, ma ricostruirne il movimento nel modo più naturale possibile. Attraverso un approccio cinematico personalizzato, pianifico l'intervento considerando l'anatomia e la cinematica del singolo paziente, invece di applicare un unico modello a tutti.
Chirurgia meniscale
Avete a che fare con una lesione del menisco? Le mie opzioni di trattamento sono volte a ripristinare la funzione del ginocchio e vanno dalla riparazione chirurgica alla rimozione del menisco. Il mio approccio personalizzato assicura di tornare a uno stile di vita attivo il più rapidamente possibile. La chirurgia meniscale mira ad alleviare il dolore e migliorare la funzione del ginocchio, prevenendo lo sviluppo precoce dell’artrosi. Due sono i possibili approcci chirurgici per il trattamento delle lesioni meniscali: la sutura, per le lesioni vicino alla capsula articolare e la meniscectomia parziale, per quelle in aree meno vascolarizzate. La scelta dipende dall'età, dal livello di attività e dalla posizione della lesione. Sotto anestesia, si eseguono due piccole incisioni, note come portali. Il primo portale consente l’introduzione dell’artroscopio per la visualizzazione e la valutazione dell’entità del danno, mentre il secondo portale, definito di lavoro, fornisce l'accesso agli strumenti chirurgici. A seconda della tipologia di lesione, si potrà optare verso la sutura mensile o la parziale rimozione della parte danneggiata, sempre con l'obiettivo di preservare la maggior parte di tessuto sano Il tempo di recupero dipende dall'approccio chirurgico, mentre le suture richiedono un periodo di guarigione più lungo, la meniscectomia consente un immediato carico di peso e un rapido ripristino della mobilità. Dopo la procedura, si viene spostati nella recovery room per svegliarsi dall'anestesia. Il mio impegno va oltre il sollievo dal dolore; il mio obiettivo è di fornire cure ortopediche complete e moderne che permettano il ritorno a uno stile di vita attivo.
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I miei articoli

Cos’è la Sindrome femoro rotulea

Il dolore anteriore o sindrome femoro rotulea è un termine utilizzato per descrivere il dolore attorno alla rotula, colpisce sia atleti che non atleti e si presenta in pazienti adolescenti, lavoratori manuali e persone anziane.

L’accademia americana dei medici di famiglia,  definisce la sindrome femoro rotulea come la causa più comune di dolore al ginocchio nella popolazione. Le cause possono essere molteplici le più frequenti sono:

  • Sovraccarico
  • Trauma
  • Malelinneamento rotuleo

“ La sindrome femoro rotulea si presenta quando le terminazioni nervose del tessuto sinoviale, dei tendini e dell’osso che circondano il ginocchio avvertono dolore”

Il sintomo più comune della sindrome femoro rotulea è il fastidioso dolore al davanti del ginocchio

  • il medico fa diagnosi di sindrome femoro rotulea, dall’anmenesi del paziente e dall’esame obiettivo
  • La chirurgia rappresenta l’ultima soluzione per la sindrome femoro rotulea, in casi molto gravi dove tutti gli altri trattamenti non invasivi hanno fallito

Sintomi

Lo sviluppo dei sintomi della sindrome femoro rotulea è generalmente graduale oppure il risultato di un singolo incidente. Una condizione chiamata condropatia femoro rotula può essere presente. Quest’ultima è caratterizzata dell’usura delle cartilagine della rotula o della troclea, che porta all’Infiammazione e al dolore 

Nei pazienti affetti da sindrome femoro rotulea, il dolore al ginocchio tende a peggiorare quando eseguono i seguenti movimenti :

  • Inginocchiamento
  • Squat
  • Scendendo e salendo dalle scale
  • Rimanere seduti per un lungo periodo ( effetto Cinema)

Sindrome femoro rotulea

Altri sintomi possono essere

  • Sensazione di attrito con crepitìi durante la flessione del ginocchio 
  • Gonfiore
  • Ipotrofia muscolare, quando i sintomi non vengono trattati

Cause e fattori di rischio

La sindrome femoro rotulea si presenta quando la parte posteriore della rotula entra in contatto con il femore. La ragione per cui avviene non è completamente chiara, ma probabilmente è connessa con:

  • Squilibrio muscolare: quando alcuni muscoli, soprattutto quelli dell’anca e del ginocchio, sono deboli, non riescono a mantenere le parti del corpo, come la rotula, propriamente allineate. Questo può causare un infortunio
  • Sovraccarico del ginocchio: attività che coinvolgono la corsa o il salto mettono a dura prova l’articolazione del ginocchio, che può portare a dolore nella rotula.
  • Trauma: infortuni alla rotula, o interventi al ginocchio, possono aumentare il rischio di sperimentare dolore anteriore di ginocchio

Fattori di rischio

Sindrome femoro rotulea ( dolore anteriore di ginocchio )

I fattori di rischio che possono dar origine allo sviluppo di una determinata patologia vengono definiti come fattori di rischio

I fattori di rischio più comuni per la sindrome femoro rotulea sono:

  • Età: gli adolescenti e i giovani adulti sono le persone a più alto rischio di sviluppare questa condizione, anche se le persone anziane non ne sono esenti.
  • Sesso : Le donne sono più frequentemente coinvolte, probabilmente per via del maggiore squilibrio muscolare e dell’aumento dell’angolo del bacino.
  • Attività ad alto impatto: Gli sport con forti impatti o lavori con carichi pesanti, incluso la corsa, i salti e gli squat causano uno stress ripetitivo a livello articolare, aumentando il rischio di infortunio
  • Piede piatto: le persone con i piedi piatti sono più a rischio di sviluppo del dolore anteriore di rotula per via, dell’effetto che ha la pronazione del piede sul ginocchio, in quando si ha un aumento dell’angolo q del ginocchio.

Diagnosi

Uno specialista ortopedico può diagnosticare molto facilmente una sindrome femoro rotulea, basandosi dell’anamnesi del paziente e dell’esame obiettivo mediante alcuni test di provocazione del dolore che comunemente presentano I pazienti.

In alcuni casi possono essere necessari atri esami strumentali come la Rm e le radiografie, soprattutto per i pazienti che presentano problemi di allineamento della rotula che vanno incontro facilmente a fenomeni di lussazione.

Trattamento

Ci sono diversi tipi di trattamenti disponibili per le persone che presentano  disturbi causati dalla sindrome femoro rotulea.

RICE

Per molti casi di dolore anteriore di ginocchio, un semplice rimedio, è il riposo e ghiaccio, può alleviare il dolore e il gonfiore in maniera sufficiente.

Il protocollo RICE, sta per Riposo, Ghiaccio (ice), Compressione, Elevazione, consiste nel mettere a riposo la gamba, applicare ghiaccio regolarmente, usare una fascia compressiva e mantenere la gamba in alto al disopra della livello del cuore. Il protocollo RICE è estremamente efficace quando è usato entro le 72 ore dall’infortunio

Medicine

I farmaci anti infiammatori, come il paracetamolo e l’ibuprofene, possono aiutare nel ridurre il dolore e il gonfiore associato a sindrome femoro rotulea.Bisogna fare attenzione a non assumerli per periodi lunghi per via dei disturbi gastrointestinali che possono causare.

Infiltrazioni articolari

Le infiltrazioni di acido ialuronico oppure di Cellule staminali ( PRP ) aiutano nei casi di condropatia femoro rotulea, dove la cartilagine diventa più soffice e il rischio di sviluppare artrosi è molto alto.

Fisioterapia

Il trattamento fisioterapico è fondamentale come parte di un protocollo di modificare le cause che hanno determinato lo sviluppo dei sintomi.

  • Esercizio e stretching
  • Tutori
  • Bendaggi tipo K-Taping della rotula
  • Massaggi
k-taping della rotula,

Lavorare con un terapista esperto riduce notevolmente i sintomi e permette un rapido recupero.

Cambio delle abitudini di vita

Il sovraccarico al ginocchio rappresenta la prima causa di sviluppo della sindrome femoro rotulea e del dolore anteriore di ginocchio, la modifica delle attività, sia sportive che lavorative, permettono di ridurre danni al ginocchio e prevenire il ritorno della sintomatologia

Ecco che il primo consiglio è quello di ridurre le attività che includono impatti ripetitivi a come :

  • Corsa
  • Salto
  • Accovacciamento
  • Squat
  • Affondi
  • Salire e scendere le scale
  • Rimanere seduti per lungo tempo

E sostituire con attività più a basso impatto come:

  • Piscina
  • Bicicletta
  • Acqua gym
  • Macchine ellittiche in palestra

Chirurgia

Release artroscopico

Normalmente si ricorre alla chirurgia solo come ultima opzione, quando tutti i trattamenti conservativi sono falliti. Nell’ambito chirurgico ci sono diverse procedure che si possono eseguire in base alla causa che ha determinato lo sviluppo dei sintomi.

  • Lateral release artroscopico: attraverso l’artroscopia si può detendere la parte laterale del ginocchio che normalmente presenza una iperpressione lungo la superficie trocleare del femore
  • Riallineamento Rotuleo: in questo caso è riservato ai pazienti che presentano oltre ai sintomi di dolore anche d’instabilità, ovvero la rotula si lussa, uscendo dalla propria sede. In questo caso la chirurgia consiste nel ricostruzione il legamento danneggiato e riallineando la rotula

Prevenzione

eseguire sempre stretching e indossare plantari previene lo sviluppo del dolore

La sindrome femoro rotulea può essere estremamente invalidante e dolorosa. Non tutti i casi possono essere prevenuti, eseguendo attentamente alcuni passi, il rischio di sviluppare dolore si riduce notevolmente:

  • Bilanciamento muscolareKeeping: Il rinforzo dei muscoli del ginocchio e della gamba, riducono il rischio di disequilibrio muscolare che contribuisce nel mantenere allineato in maniera corretta il ginocchio, soprattutto per quanto riguarda il vasto mediale del quadricipite
  • Correzione del piede piatto: L’utilizzo di plantari con sostegno interno e supporto della volta permettono di ridurre l’angolo Q del ginocchio che causa un’ aumento del carico sulla rotula.
  • Non aunmentare di peso: Portarsi appresso tanto peso corporeo aumenta le tensioni a carico del ginocchio, aumentando il rischio di sviluppo della sindrome femoro rotulea. Mantenere un peso corretto, con una dieta equilibrata e attività fisica regolare
  • Riscaldarsi prima degli esercizi: Le persone dovrebbero sempre eseguire stretching e riscaldarsi prima di qualsiasi attività sportiva. Si promuove flessibilità e si riduce il rischio di infortunio
  • Cambiare il regime di esercizi: Aumentare gradualmente intensità, durata e frequenza dell’esercizio, può contribuire allo sviluppo di dolore al ginocchio.
  • Evitare stress al ginocchio: scegliere attività a basso impatto, indossare plantari e usare tutori medializzanti la rotula, durante l’attività sportiva può ridurre l’impatto sul ginocchio

Conclusione

I tempi di recupero variano da persona a persona e dipendono da diversi fattori, dalla gravità dei sintomi e dal trattamento usato.

Tuttavia, in molti casi con uso di terapie conservative, il ginocchio guarisce dopo alcune settimane . Seguire il trattamento RICE e modificare le attività sportive ad alto impatto migliora il risultato per la maggior parte delle persone.

Ripresa dopo intervento di protesi di ginocchio

Dopo una sostituzione totale del ginocchio, uno degli obiettivi principali è quello di recuperare la totalità del movimento dell’arto operato, in modo da poter tornare rapidamente allo svolgimento delle normali attività quotidiane.

 L’articolarità rappresenta l’arco di movimento che può svolgere un’articolazione, in questo caso il ginocchio e condiziona la vita quotidiana, come il camminare, salire e scendere le scale, entrare e uscire dall’auto. 

Dopo l'intervento, il  team sanitario, composto dal chirurgo e dal fisioterapista, forniranno informazioni su come recuperare interamente il ginocchio operato, attraverso un programma di esercizi da svolgersi a studio e soprattutto a casa. Di seguito sono riportati alcuni esempi di esercizi e i relativi obiettivi da raggiungere. 

Riabilitazione Post intervento

Ricorda che ogni caso è unico ed è importante seguire le indicazioni che verranno date ai controlli programmati affinché la ripresa avvenga nel più breve tempo possibile. 

Esegui i tuoi esercizi ogni giorno come raccomandato dal chirurgo o dal  terapista.

Gestione del gonfiore


Il gonfiore può essere prevenuto sollevando la gamba operata quando si ci riposa a letto. Quando si solleva la gamba, la caviglia deve essere al di sopra del livello del cuore e il ginocchio deve essere dritto.

Posizione a riposo

La posizione del corpo a riposo è una delle cose più importanti da tenere presente durante la fase di recupero. Quando sei sdraiato sul letto, metti un asciugamano arrotolato sotto il tallone operato, in modo che il ginocchio sia completamente esteso. Non  mai mettere un asciugamano o un cuscino sotto il ginocchio operato.

Esercizi

Esercizio  ginocchio da seduto

Questo esercizio migliora la mobilità dell'articolazione del ginocchio. Siediti in posizione eretta sul bordo di un letto o su una superficie solida con le cosce appoggiate e il piede appoggiato sul pavimento. Puoi mettere un tovagliolo di carta o una federa sotto il piede sul lato operato, per farlo scorrere più facilmente:

Fai scivolare il piede sul tovagliolo di carta o sulla federa il più indietro possibile, come tollerato. Dovresti sentire un leggero allungamento nella parte anteriore del ginocchio operato:

Fai una pausa, quindi torna lentamente alla posizione di partenza.

Esercizio di allungamento delle scale
Questo esercizio migliora anche la mobilità dell'articolazione del ginocchio. Tenendosi su un binario, posizionare il piede su un gradino con il ginocchio operato piegato. Muovi i fianchi in avanti per aumentare delicatamente la piega del ginocchio. Dovresti sentire un leggero allungamento nella parte anteriore del ginocchio operato:

Mantieni l'allungamento, quindi sposta indietro i fianchi per rilasciare. Se non hai le scale, il tuo terapista può suggerirti delle modifiche per ottenere risultati simili con un esercizio diverso.

Queste sono alcune linee guida generali, ma ogni persona è diversa. Assicurati sempre di seguire le istruzioni del chirurgo.

Sindrome Femoro Rotulea ( dolore anteriore di ginocchio )

Cos’è la Sindrome femoro rotulea

Il dolore anteriore o sindrome femoro rotulea è un termine utilizzato per descrivere il dolore attorno alla rotula, colpisce sia atleti che non atleti e si presenta in pazienti adolescenti, lavoratori manuali e persone anziane.

L’accademia americana dei medici di famiglia,  definisce la sindrome femoro rotulea come la causa più comune di dolore al ginocchio nella popolazione. Le cause possono essere molteplici le più frequenti sono:

  • Sovraccarico
  • Trauma
  • Malelinneamento rotuleo

“ La sindrome femoro rotulea si presenta quando le terminazioni nervose del tessuto sinoviale, dei tendini e dell’osso che circondano il ginocchio avvertono dolore”

Il sintomo più comune della sindrome femoro rotulea è il fastidioso dolore al davanti del ginocchio

  • il medico fa diagnosi di sindrome femoro rotulea, dall’anmenesi del paziente e dall’esame obiettivo
  • La chirurgia rappresenta l’ultima soluzione per la sindrome femoro rotulea, in casi molto gravi dove tutti gli altri trattamenti non invasivi hanno fallito

Sintomi

Lo sviluppo dei sintomi della sindrome femoro rotulea è generalmente graduale oppure il risultato di un singolo incidente. Una condizione chiamata condropatia femoro rotula può essere presente. Quest’ultima è caratterizzata dell’usura delle cartilagine della rotula o della troclea, che porta all’Infiammazione e al dolore 

Nei pazienti affetti da sindrome femoro rotulea, il dolore al ginocchio tende a peggiorare quando eseguono i seguenti movimenti :

  • Inginocchiamento
  • Squat
  • Scendendo e salendo dalle scale
  • Rimanere seduti per un lungo periodo ( effetto Cinema)
Sindrome femoro rotulea

Altri sintomi possono essere

  • Sensazione di attrito con crepitìi durante la flessione del ginocchio 
  • Gonfiore
  • Ipotrofia muscolare, quando i sintomi non vengono trattati

Cause e fattori di rischio

La sindrome femoro rotulea si presenta quando la parte posteriore della rotula entra in contatto con il femore. La ragione per cui avviene non è completamente chiara, ma probabilmente è connessa con:

  • Squilibrio muscolare: quando alcuni muscoli, soprattutto quelli dell’anca e del ginocchio, sono deboli, non riescono a mantenere le parti del corpo, come la rotula, propriamente allineate. Questo può causare un infortunio
  • Sovraccarico del ginocchio: attività che coinvolgono la corsa o il salto mettono a dura prova l’articolazione del ginocchio, che può portare a dolore nella rotula.
  • Trauma: infortuni alla rotula, o interventi al ginocchio, possono aumentare il rischio di sperimentare dolore anteriore di ginocchio

Fattori di rischio

Sindrome femoro rotulea ( dolore anteriore di ginocchio )

I fattori di rischio che possono dar origine allo sviluppo di una determinata patologia vengono definiti come fattori di rischio

I fattori di rischio più comuni per la sindrome femoro rotulea sono:

  • Età: gli adolescenti e i giovani adulti sono le persone a più alto rischio di sviluppare questa condizione, anche se le persone anziane non ne sono esenti.
  • Sesso : Le donne sono più frequentemente coinvolte, probabilmente per via del maggiore squilibrio muscolare e dell’aumento dell’angolo del bacino.
  • Attività ad alto impatto: Gli sport con forti impatti o lavori con carichi pesanti, incluso la corsa, i salti e gli squat causano uno stress ripetitivo a livello articolare, aumentando il rischio di infortunio
  • Piede piatto: le persone con i piedi piatti sono più a rischio di sviluppo del dolore anteriore di rotula per via, dell’effetto che ha la pronazione del piede sul ginocchio, in quando si ha un aumento dell’angolo q del ginocchio.

Diagnosi

Uno specialista ortopedico può diagnosticare molto facilmente una sindrome femoro rotulea, basandosi dell’anamnesi del paziente e dell’esame obiettivo mediante alcuni test di provocazione del dolore che comunemente presentano I pazienti.

In alcuni casi possono essere necessari atri esami strumentali come la Rm e le radiografie, soprattutto per i pazienti che presentano problemi di allineamento della rotula che vanno incontro facilmente a fenomeni di lussazione.

Trattamento

Ci sono diversi tipi di trattamenti disponibili per le persone che presentano  disturbi causati dalla sindrome femoro rotulea.

RICE

Per molti casi di dolore anteriore di ginocchio, un semplice rimedio, è il riposo e ghiaccio, può alleviare il dolore e il gonfiore in maniera sufficiente.

Il protocollo RICE, sta per Riposo, Ghiaccio (ice), Compressione, Elevazione, consiste nel mettere a riposo la gamba, applicare ghiaccio regolarmente, usare una fascia compressiva e mantenere la gamba in alto al disopra della livello del cuore. Il protocollo RICE è estremamente efficace quando è usato entro le 72 ore dall’infortunio

Medicine

I farmaci anti infiammatori, come il paracetamolo e l’ibuprofene, possono aiutare nel ridurre il dolore e il gonfiore associato a sindrome femoro rotulea.Bisogna fare attenzione a non assumerli per periodi lunghi per via dei disturbi gastrointestinali che possono causare.

Infiltrazioni articolari

Le infiltrazioni di acido ialuronico oppure di Cellule staminali ( PRP ) aiutano nei casi di condropatia femoro rotulea, dove la cartilagine diventa più soffice e il rischio di sviluppare artrosi è molto alto.

Fisioterapia

Il trattamento fisioterapico è fondamentale come parte di un protocollo di modificare le cause che hanno determinato lo sviluppo dei sintomi.

  • Esercizio e stretching
  • Tutori
  • Bendaggi tipo K-Taping della rotula
  • Massaggi
k-taping della rotula,

Lavorare con un terapista esperto riduce notevolmente i sintomi e permette un rapido recupero.

Cambio delle abitudini di vita

Il sovraccarico al ginocchio rappresenta la prima causa di sviluppo della sindrome femoro rotulea e del dolore anteriore di ginocchio, la modifica delle attività, sia sportive che lavorative, permettono di ridurre danni al ginocchio e prevenire il ritorno della sintomatologia

Ecco che il primo consiglio è quello di ridurre le attività che includono impatti ripetitivi a come :

  • Corsa
  • Salto
  • Accovacciamento
  • Squat
  • Affondi
  • Salire e scendere le scale
  • Rimanere seduti per lungo tempo

E sostituire con attività più a basso impatto come:

  • Piscina
  • Bicicletta
  • Acqua gym
  • Macchine ellittiche in palestra

Chirurgia

Release artroscopico

Normalmente si ricorre alla chirurgia solo come ultima opzione, quando tutti i trattamenti conservativi sono falliti. Nell’ambito chirurgico ci sono diverse procedure che si possono eseguire in base alla causa che ha determinato lo sviluppo dei sintomi.

  • Lateral release artroscopico: attraverso l’artroscopia si può detendere la parte laterale del ginocchio che normalmente presenza una iperpressione lungo la superficie trocleare del femore
  • Riallineamento Rotuleo: in questo caso è riservato ai pazienti che presentano oltre ai sintomi di dolore anche d’instabilità, ovvero la rotula si lussa, uscendo dalla propria sede. In questo caso la chirurgia consiste nel ricostruzione il legamento danneggiato e riallineando la rotula

Prevenzione

eseguire sempre stretching e indossare plantari previene lo sviluppo del dolore

La sindrome femoro rotulea può essere estremamente invalidante e dolorosa. Non tutti i casi possono essere prevenuti, eseguendo attentamente alcuni passi, il rischio di sviluppare dolore si riduce notevolmente:

  • Bilanciamento muscolareKeeping: Il rinforzo dei muscoli del ginocchio e della gamba, riducono il rischio di disequilibrio muscolare che contribuisce nel mantenere allineato in maniera corretta il ginocchio, soprattutto per quanto riguarda il vasto mediale del quadricipite
  • Correzione del piede piatto: L’utilizzo di plantari con sostegno interno e supporto della volta permettono di ridurre l’angolo Q del ginocchio che causa un’ aumento del carico sulla rotula.
  • Non aunmentare di peso: Portarsi appresso tanto peso corporeo aumenta le tensioni a carico del ginocchio, aumentando il rischio di sviluppo della sindrome femoro rotulea. Mantenere un peso corretto, con una dieta equilibrata e attività fisica regolare
  • Riscaldarsi prima degli esercizi: Le persone dovrebbero sempre eseguire stretching e riscaldarsi prima di qualsiasi attività sportiva. Si promuove flessibilità e si riduce il rischio di infortunio
  • Cambiare il regime di esercizi: Aumentare gradualmente intensità, durata e frequenza dell’esercizio, può contribuire allo sviluppo di dolore al ginocchio.
  • Evitare stress al ginocchio: scegliere attività a basso impatto, indossare plantari e usare tutori medializzanti la rotula, durante l’attività sportiva può ridurre l’impatto sul ginocchio

Conclusione

I tempi di recupero variano da persona a persona e dipendono da diversi fattori, dalla gravità dei sintomi e dal trattamento usato.

Tuttavia, in molti casi con uso di terapie conservative, il ginocchio guarisce dopo alcune settimane . Seguire il trattamento RICE e modificare le attività sportive ad alto impatto migliora il risultato per la maggior parte delle persone.

Ginocchio bloccato: Cause e Cosa fare

Cos’è il Ginocchio Bloccato

Come risultato di un abuso dell’articolazione, le ginocchia sono suscettibili di un infortunio. Che può comportare il blocco dell’articolazione, in cui la persona non è più in grado di flettere o estendere il proprio ginocchio.

Ci sono due tipi di blocchi: pseudo blocco e quello vero e proprio. Continua a leggere per ulteriori informazioni riguardarti le cause, i sintomi e il trattamento.

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